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COSA DOBBIAMO ASPETTARCI DALLA COP 23 CHE SI CHIUDE OGGI A BONN?

Ennesimo giro di boa per i 197 paesi che hanno aderito all’accordo di Parigi, impegnandosi nell’ambizioso obiettivo di contenere l’innalzamento della temperatura media globale al di sotto dei 2° rispetto ai livelli preindustriali. La 23esima conferenza delle parti della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) si è riunita quest’anno a Bonn, in Germania. In attesa che...

Mozambico: land grabbing per la carta

Un progetto colossale: trasformare vaste aree dell’Africa in piantagioni per la produzione di carta. Sembra un vecchio sogno coloniale nel cuore del Mozambico, ma è storia di oggi. Dietro c'è la portoghese "The Navigator Company" e la sua filiale locale Portucel Mozambique. Le associazioni locali sono profondamente preoccupate per gli impatti sui mezzi di sussistenza delle popolazioni locali e...

Soffocanti sussidi di stato

Nel 2019, quando si svolgeranno anche le prossime elezioni, è prevista l’entrata in funzione della nuova, grande raffineria. La Nigeria fa così un altro passo avanti verso un’ambita autonomia energetica che per il gigante petrolifero appare però ancora una meta lontana. Servono politiche più coraggiose     La raffineria più grande al mondo sorgerà in Nigeria e sarà operativa dal 2019. Lo...

Alla COP 23 si sblocca lo stallo sui temi dell’agricoltura

Incagliati da anni, i negoziati sull’agricoltura possono finalmente veleggiare verso l’implementazione di soluzioni. Una buona notizia dalla COP 23   La COP 23 riesce a unire pensiero e azione nel settore primario (Rinnovabili.it) – Se c’è una buona notizia in questa COP 23 che volge al termine, è lo sblocco di un lungo stallo sui temi dell’agricoltura. Secondo quanto riportato da Reuters,...

COP23 – Le negoziazioni sul clima sono ancora sotto l’influenza dei grandi inquinatori?

  Un approfondimento su Cop23 - tratto da Non con i miei soldi - che indaga sui partner ufficiali della COP23 in corso a Bonn, diversi nomi, diverse multinazionali che ormai più che per i loro utili stanno diventando sempre più famose per l'inquinamento che producono. Di seguito il testo, tradotto in italiano dal francese da: Non con i miei...

Global insurance plan aims to defuse potential climate damage ‘bombshell’

  “I was wondering if it was a dream,” said Walter Edwin, who sells honey from more than 50 beehives in Dennery on the Caribbean island of St Lucia. He had just received a phone call telling him to go to the bank for an automatic insurance payout following the major hurricane that struck in 2014. “I used that very same money...

COP 23, le società assicurative smettono di investire sul carbone. Ma le ombre sono tante

Nel report della coalizione di ong 'Unfriend Coal' una buona notizia: 15 grandi compagnie di assicurazione stanno disinvestendo dai progetti di estrazione del più inquinante tra i combustibili fossili. Ma non tutte sono virtuose. C'è chi continua a fare affari: dalle compagnie Usa all'italiana Generali, con partecipazioni in aziende polacche e ceche   Il nuovo rapporto della coalizione di Ong e...

Il bosco dimenticato e l’import di pellet illegale. “In Italia non capiamo il valore degli alberi”

Il nostro paese ha il record mondiale di importazione di legna da ardere. L'invasione di biomassa e pellet illegali da Bosnia e Romania è tra le prime cause della deforestazione nei boschi del Nord Europa   ROMA - Abbiamo i boschi, che si sono allargati fino a occupare il 39% del territorio italiano, quasi 12 milioni di ettari. Abbiamo delle buone leggi...

Delhi’s smog-fighting helicopters can’t fly – because of smog

An ambitious plan to use helicopters to fight Delhi’s air pollution has been grounded because the aircraft cannot operate in the thick smog, underscoring growing frustration at authorities’ inability to address the toxic haze engulfing the city. Accusations that Narendra Modi’s government is failing to take the crisis seriously were further fuelled on Tuesday when the environment minister, Harsh Vardhan,...

Due giorni alla fine della Cop 23. “La voce delle piccole nazioni sia quella del mondo intero”

  “Avverto il senso della storia, in quanto primo ministro di una piccola nazione insulare e presidente di una converenza delle Nazioni Unite sul clima”. Frank Bainimarama, primo ministro delle Isole Fiji, ha preso la parola a due giorni dalla fine della Cop 23 di Bonn, aprendo così il “segmento di alto livello congiunto” che dovrà completare le due settimane di negoziati....